Conformità al Regolamento Macchine: EN 50742 vs. IEC 62443, quale approccio seguire?
Con il Regolamento Macchine UE 2023/1230, applicabile dal 20 gennaio 2027, la cybersecurity è divenuta un punto non trascurabile per la sicurezza delle macchine.
Il Regolamento Macchine colma alcuni gap legislativi relativi all’ampliamento della valutazione dei rischi legati a macchine e sistemi di automazione, anche, e soprattutto, nel caso in cui essi siano dotati di software e abilitati dall’AI.
Dall’inizio del 2026, sappiamo che la bozza della norma EN 50742, al momento, appunto, in forma di progetto di norma, si prospetta lo standard europeo, armonizzato al Regolamento Macchine, di aiuto nel garantire la conformità al RESS 1.1.9, ovvero la protezione contro la corruzione da manipolazione accidentale, intenzionale o dolosa dei macchinari tale per cui si possano causare danni di natura safety.
Il campo di applicazione della EN 59742 riguarda tre elementi fondamentali:
- componenti hardware
- software
- dati
La norma EN 50742 si concentra, quindi, sugli aspetti digitali che possono avere un impatto diretto sulla sicurezza della macchina.
Approcci normativi complementari
È necessario fare un confronto tra EN 50742 e IEC 62443, perché:
- Come detto, EN 50742 aiuta a dimostrare, nel contesto specifico della macchina, che le alterazioni intenzionali, accidentali o dolose sono state considerate e mitigate quando possono causare pericoli.
- IEC 62443 è il riferimento internazionale per valutare e certificare componenti e sistemi di automazione e controllo industriale, processi e infrastrutture, seguendo principi di security-by-design e di miglioramento continuo di policy e procedure secondo obiettivi di cybersecurity prefissati.
L’implementazione congiunta delle due norme consente di assicurare la conformità della macchina sotto ogni aspetto:
- integrando la cybersecurity nella valutazione dei rischi
- identificando hardware, software e dati critici
- proteggendo i sistemi di comando da alterazioni non autorizzate
- gestendo in modo sicuro accessi remoti e aggiornamenti
- garantendo l’identificazione e la tracciabilità del software
- producendo evidenze documentali a supporto della conformità
La differenza è che EN 50742 è ancora un progetto di norma non ancora ufficiale. Iniziare a lavorare in questa direzione significa sprecare tempo e risorse?
Sebbene oggi abbiamo davanti ancora un progetto di norma, è possibile affermare che la EN 50742 è ottimo collegamento tra la cybersecurity, la sicurezza funzionale e la conformità della macchina.
Concentrarsi su hardware, software e dati, prevenendo situazioni pericolose, non significa mai sprecare tempo e risorse.
In particolare, se si è già avviato un progetto di analisi ed implementazione di misure di cybersecurity sui prodotti, processi e asset attraverso la IEC 62443, parte del lavoro sarà stato agevolato.
Architettura di rete, controllo degli accessi, protezione del software, gestione degli aggiornamenti, logging e tracciabilità devono essere pensati già in fase di progettazione e, se osserviamo come il contesto produttivo si sta evolvendo, capiamo che si tratta di aspetti non più prorogabili.