In generale, un certificato è "accreditato“ quando è stato rilasciato da un Ente di certificazione accreditato. La differenza principale tra un certificato accreditato e uno non è quindi nel livello di riconoscimento formale e di fiducia indipendente nel processo di certificazione. Vediamo cosa significa nel caso specifico del certificato SIL (Safety Integrity Level).
Con il Regolamento Macchine UE 2023/1230, applicabile dal 20 gennaio 2027, la cybersecurity è divenuta un punto non trascurabile per la sicurezza delle macchine.
Con l’evoluzione dell’automazione, i rischi informatici pesano sulla sicurezza funzionale dei sistemi, con AI, IoT e connettività che necessitano di essere gestite in maniera integrata fin dalla fase di design del prodotto.
Il costruttore di sistemi e macchine soggetto alle norme europee (come Regolamento Macchine e altre correlate fra cui, ad esempio, AI Act, Data Act, Cyber Resilience Act e Direttiva NIS 2), ai sensi CE o meno, può fare affidamento sugli standard internazionali per garantire la conformità olistica. In questo articolo, vediamo come le normative per la safety e per la security dialogano tra loro e cosa sia più conveniente fare in termini di certificazione dei sistemi.
Se cerchi risposte sintetiche ma accurate alle domande fondamentali sulla conformità alle norme di sicurezza funzionale dei componenti, sistemi e impianti industriali, sei nel posto giusto. Scopri quanto utile per le operazioni quotidiane, approfondito e verificato dai nostri assessor, specialisti certificati FS Engineer (TÜV Rheinland).
Se cerchi risposte sintetiche ma accurate alle domande fondamentali sulla sicurezza funzionale dei componenti, sistemi e impianti industriali, sei nel posto giusto. Scopri come gestire le responsabilità del prodotto nel suo ciclo di vita e tanto altro di utile per le operazioni quotidiane, approfondito e verificato dai nostri assessor, specialisti certificati FS Engineer (TÜV Rheinland).
Se cerchi risposte sintetiche ma accurate alle domande fondamentali sulla sicurezza funzionale dei componenti, sistemi e impianti industriali, sei nel posto giusto. Scopri il significato di SIF e tanto altro di utile per le operazioni quotidiane, approfondito e verificato dai nostri assessor, specialisti certificati FS Engineer (TÜV Rheinland).
Se cerchi risposte sintetiche ma accurate alle domande fondamentali sulle normative di sicurezza funzionale applicabili a componenti, sistemi e impianti industriali, sei nel posto giusto. Approfondisci i contenuti utili per le operazioni quotidiane, verificati dai nostri assessor, specialisti certificati FS Engineer (TÜV Rheinland).
Se cerchi risposte sintetiche ma accurate alle domande fondamentali sulla sicurezza funzionale dei componenti, sistemi e impianti industriali, sei nel posto giusto. Scopri il significato di SIL e tanto altro di utile per le operazioni quotidiane, approfondito e verificato dai nostri assessor, specialisti certificati FS Engineer (TÜV Rheinland).
Le esigenze di sicurezza informatica sono in rapida evoluzione nel settore automobilistico, a fronte del crescente diffondersi di minacce informatiche a danno di veicoli e passeggeri. Se appartieni al segmento Tier 1, segui i consigli affinché la tua organizzazione risulti conforme alle normative di protezione della sicurezza informatica ISO/SAE 21434.
Le esigenze di cybersecurity sono in rapida evoluzione nel settore automobilistico, a fronte del crescente diffondersi di minacce informatiche a danno di veicoli e passeggeri. Se sei un OEM che opera secondo gli standard ISO/SAE 21434, segui i consigli affinché la tua organizzazione risulti conforme alle normative di protezione della sicurezza informatica.
Marzo 2023. Esce la normativa EN 17955 "Industrial valves - Functional safety of safety-related valves and actuators" che ha cambiato le modalità di valutazione della sicurezza funzionale dei componenti meccanici di assiemi valvole e attuatori automatizzati, generalmente utilizzati nei sistemi di sicurezza strumentati.
Fra i punti cardine dello standard ISO 26262 emerge quello di pianificare, coordinare e monitorare lo stato di avanzamento delle attività di sicurezza, nonché la responsabilità di garantire che le misure di conferma vengano eseguite durante tutto il ciclo di vita della sicurezza (Safety Lifecycle). Soffermiamoci su una fase fondamentale, chiamata Functional Safety Concept.
ISASecure® preannuncia una nuova certificazione: è ACSSA (Automation and Control Systems Security Assurance Certification); esclusiva per gli End User, che avranno l'opportunità di certificare la cyber security dei sistemi di automazione in uso nei propri siti in linea con gli standard ISA/IEC 62443.
Mentre la IEC 62443 è la norma che detta i requisiti per la cyber security dei sistemi di automazione e controllo industriale, lo standard ISO 21434 si rivolge al mercato dell’automotive. Vediamo i punti in comune e le differenze fra i due contesti in termini di sicurezza informatica.
L’analisi TARA nello standard ISO 21434 è il metodo indicato per la Threat Analyses e per il Risk Assessment dei componenti di sicurezza digitali per l’automotive, con l’obiettivo di garantire la cybersecurity nel settore dell'automotive.
Lo standard ISO 21434 porta con sé una complessità peculiare, data anche dalla varietà dei termini introdotti, rispetto ad altri standard.
Scopri quali sono le principali definizioni che, se sei un OEM, puoi tenere a mente di fronte a una specifica contrattuale in ambito ISO/SAE 21434.
Le definizioni corrispondono a quelle disponibili nella versione internazionale dello standard ISO/SAE 21434.
Mentre il Nuovo Regolamento Macchine è approvato, la quarta edizione della norma armonizzata relativa alla sicurezza funzionale nel mondo delle macchine, ISO 13849, è pubblicata.
Lo standard ISO 21434 indica i requisiti per il sistema di gestione della sicurezza informatica (CSMS), la cui conformità è prova della sicurezza informatica per l'Automotive.
Parliamo di due importanti norme che riguardano rispettivamente la sicurezza dei sistemi elettrici e dei convertitori di frequenza: la IEC 61508 e la IEC 61800-5-2. Facciamo un approfondimento sulle linee guida per la sicurezza dei sistemi elettrici e dei convertitori di frequenza.
Anche il settore automobilistico sta registrando un forte aumento dell’uso di tecnologie smart, software e connettività dei veicoli, che evolvono il concetto di mobilità.
Ma se la garanzia della sicurezza fisica e della sicurezza informatica è oramai estesa ed essenziale per gran parte dei settori produttivi e di consumo, il settore automotive non fa certo eccezione in fatto di rischi di cybersecurity.
Se sei un costruttore, e qualche volta hai avuto difficoltà con la gestione delle configurazioni del prodotto, è perchè le normative per la sicurezza funzionale e la cybersecurity prevedono requisiti di Configuration Management non certo facili da implementare. Scopri come trattare il problema.
Come si definiscono le modalità di errore dei componenti per applicazioni nell’automotive? In questo articolo, vediamo quali sono i principali metodi di calcolo dell’affidabilità da svolgere durante la fase di sviluppo dell’hardware.
Il programma ISASecure® annuncia la nuova certificazione per i componenti dell’Industrial Internet of Things (IIoT) basata sulla serie di standard ISA/IEC 62443.
È ormai evidente, quando si parla di sicurezza di processo con sistemi sempre connessi, che il mondo safety non possa più escludere la componente informatica. Ma quali sono le similitudini e le integrazioni possibili fra i due ambiti durante il ciclo di vita di un dispositivo?
Spesso si sente parlare di ritorni da campo in ambito sicurezza funzionale, ma spesso si fa confusione tra Prior Use, Proven in Use e Route 2H. Ma quali sono le differenze fra questi termini?
Il metodo più comune per il calcolo del PFDavg in un catena di sicurezza è quello dell’utilizzo dell’approccio RBD (Reliability Block Diagram). Ecco di cosa si tratta.
Uno degli obiettivi di un end user è quello di avere fermi macchina poco frequenti, così da massimizzare la produzione e garantire dei costi minimi di manutenzione. Ma questo è possibile quando si parla di funzioni di sicurezza?
La IEC 61511 è uno standard tecnico relativo alla sicurezza funzionale che definisce e identifica misure e tecniche applicabili ad un sistema di sicurezza utilizzato nell’industria di processo.
Il DIA è un documento che rimane oggetto del rapporto tra produttore e fornitore durante l'intera attività e in base all'incarico previsto del fornitore.
Prima della validazione di un SRP/CS, che realizza una o più funzioni di sicurezza, devono essere redatte le specifiche dei requisiti per ciascuna funzione di sicurezza ed esse devono essere verificate per garantire la loro coerenza e completezza per l'uso previsto.
La massiva digitalizzazione dei dispositivi industriali sta cambiando lo scenario in termini di tecnologie Safety. Con tre domande, riflettiamo sul futuro dell'industria di processo.
Dal significato di Functional Safety alla descrizione dei documenti obbligatori o preliminari all'emissione della certificazione SIL, qui trovi tutta la terminologia utile per orientarsi all'interno degli standard per le apparecchiature di sicurezza.
In questo articolo, le definizioni tratte dalla norma EN ISO 13849 per l’applicazione dello standard ai SRP/CS, parti del sistema di comando legate alla sicurezza.
Il PLr (richiesto) deve essere determinato partendo dalla definizione del rischio da mitigare, così come indicato dall’Allegato A della norma ISO 13849 attraverso il metodo del Risk Graph.
Il livello ASIL (Automotive Safety Integrity Level) in accordo allo standard ISO 26262, in relazione alla prevenzione e alla mitigazione dei rischi associati ai sistemi di guida, è determinato attraverso il metodo di analisi HARA, la quale mira ad identificare e classificare gli eventi pericolosi in base agli obiettivi di sicurezza prefissati.
La sicurezza funzionale è il punto di riferimento assoluto quando si tratta di complessi impianti industriali. Lo scopo è sempre garantire il corretto funzionamento dei sistemi di sicurezza in base alla loro capacità SIL. Ma cosa succede quando un dispositivo SIL è anche connesso in rete?
La certificazione rilasciata da un organismo accreditato ISASecure® è il più alto riconoscimento a livello globale per i sistemi legati alla cyber security OT che ne dimostra la conformità ai requisiti ISA/IEC 62443 durante l'intero ciclo di vita del prodotto.
ISASecure® è uno schema di valutazione della conformità di terzi basato sulla serie di standard ISA/IEC 62443 per la certificazione di Industrial Cyber Security dei sistemi di controllo, come ad esempio DCS e SCADA.
La norma IEC 62443 è lo standard internazionale di riferimento per la Industrial Cyber Security di componenti e sistemi sviluppati in conformità ai requisiti ISA/IEC.
Qual è la differenza fra la norma ISO 13849-1 e la ISO 13849-2? E quale scopo si prefigge in particolare la norma ISO 13849-2? In questo articolo, i principali aspetti della Parte 2 dello standard relativo al Performance Level e alla validazione secondo ISO 13849-2.
La verifica del calcolo SIL può essere svolta attraverso diversi metodi di calcolo, con lo stesso fine di definire il livello SIL che l’apparecchiatura è capace di raggiungere (i.e. livello SIL n capable).
Per la IEC 61508 esistono due tipologie di software relativamente all’uso nei sistemi elettronici programmabili: il software system ed il software applicativo.
Le discipline RAMS (Reliability, Availability, Maintainability and Safety) sono un insieme di strumenti e di metodi che permettono, in tutte le fasi di vita di un prodotto, processo o sistema, di assicurarsi che questo compia la missione per la quale è stato concepito, e ciò nelle condizioni di affidabilità, di manutenibilità, di disponibilità e di sicurezza ben definita.
La Industrial Cyber Security è la parte della security complessiva di un sistema di automazione e controllo industriale (IACS) che dipende dal ciclo di vita di sviluppo della sicurezza utilizzato dai costruttori di component e sistemi, i cui i prodotti includono sistemi DCS e SCADA e componenti come dispositivi e software.
Cosa sono le funzioni di sicurezza? Come si integrano all’interno di un sistema di sicurezza e come si calcola il livello SIL? Un approfondimento su alcuni acronimi della Functional Safety.
Quali sono le principali categorie di guasti con i quali testare il comportamento di un EUC (Equipment Under Control)? Come progettare l’architettura del sistema affinchè questo possa tollerare un guasto senza perdere la funzione di sicurezza?
Le categorie hardware di ciascuna funzione di sicurezza implementata dal SRP/CS sono una suddivisione, in base a modelli predefiniti, dell’architettura del sistema di comando legato alla sicurezza.
La sicurezza funzionale è utilizzata per ridurre i rischi associati ad un'apparecchiatura sotto controllo. L'analisi dei pericoli e dei rischi tiene conto delle informazioni provenienti dalla fase di definizione dell'ambito di applicazione generale (descritta nella IEC 61508-1 clausola 7.3).
Il Functional Safety Lifecycle consiste in una sequenza di fasi che forniscono un percorso logico fino alla messa in servizio, al funzionamento, alla manutenzione e infine alla dismissione dell’EUC.
La sicurezza funzionale, o Functional Safety, è lo specifico campo dell'ingegneria che tratta i sistemi di sicurezza dotati di tecnologie elettriche, elettroniche ed elettroniche programmabili (E/E/PE).
EN ISO 13849, diviso in Parte 1 e Parte 2, è uno standard di sicurezza funzionale, in particolare per la sicurezza del macchinario, che specifica i principi generali per la progettazione delle parti dei sistemi di comando legati alla sicurezza (incluso il software) e per la relativa validazione.
La norma IEC 61508 è il riferimento base per la sicurezza funzionale che definisce i requisiti minimi di apparecchiature e sistemi per ogni specifico settore industriale. Per la corretta attuazione di questi requisiti minimi all’industria di processo, il riferimento tecnico-legislativo è la IEC 61511.
La FMEDA (Failure Mode, Effects and Diagnostics Analysis) è una tecnica di valutazione dell’affidabilità che esamina le potenziali modalità di guasto all’interno di un sistema e delle sue apparecchiature.
Secondo lo schema IEC 61508 ogni responsabilità nella gestione della sicurezza funzionale deve essere riportata all’interno del Functional Safety Management System (FSMS).
Il Safety Manual è un documento obbligatorio richiesto dalla norma IEC 61058 parte 2 e 3, che il fabbricante deve redigere e mettere a disposizione per il suo utilizzatore, unitamente al dispositivo certificato SIL.
Oltre al riferimento base IEC 61508, altre norme definiscono le regole per la corretta attuazione/estensione dei requisiti minimi di Functional Safety a settori specifici.
Il Functional Safety Assessment (FSA) è un processo per la valutazione dell’adeguatezza della sicurezza funzionale ottenuta dalle apparecchiature analizzate, rispetto alle clausole stabilite dalle norme IEC 61508, per il rilascio della certificazione SIL.
La IEC 61508, “Functional Safety of Electrical /Electronic/Programmable Electronic Safety-Related System”, è il riferimento di base per la Sicurezza Funzionale.
Con il Regolamento Macchine UE 2023/1230, applicabile dal 20 gennaio 2027, la cybersecurity è divenuta un punto non trascurabile per la sicurezza delle macchine.
Con l’evoluzione dell’automazione, i rischi informatici pesano sulla sicurezza funzionale dei sistemi, con AI, IoT e connettività che necessitano di essere gestite in maniera integrata fin dalla fase di design del prodotto.
Il costruttore di sistemi e macchine soggetto alle norme europee (come Regolamento Macchine e altre correlate fra cui, ad esempio, AI Act, Data Act, Cyber Resilience Act e Direttiva NIS 2), ai sensi CE o meno, può fare affidamento sugli standard internazionali per garantire la conformità olistica. In questo articolo, vediamo come le normative per la safety e per la security dialogano tra loro e cosa sia più conveniente fare in termini di certificazione dei sistemi.
Se cerchi risposte sintetiche ma accurate alle domande fondamentali sulla conformità alle norme di sicurezza funzionale dei componenti, sistemi e impianti industriali, sei nel posto giusto. Scopri quanto utile per le operazioni quotidiane, approfondito e verificato dai nostri assessor, specialisti certificati FS Engineer (TÜV Rheinland).
Se cerchi risposte sintetiche ma accurate alle domande fondamentali sulla sicurezza funzionale dei componenti, sistemi e impianti industriali, sei nel posto giusto. Scopri come gestire le responsabilità del prodotto nel suo ciclo di vita e tanto altro di utile per le operazioni quotidiane, approfondito e verificato dai nostri assessor, specialisti certificati FS Engineer (TÜV Rheinland).
Se cerchi risposte sintetiche ma accurate alle domande fondamentali sulla sicurezza funzionale dei componenti, sistemi e impianti industriali, sei nel posto giusto. Scopri il significato di SIF e tanto altro di utile per le operazioni quotidiane, approfondito e verificato dai nostri assessor, specialisti certificati FS Engineer (TÜV Rheinland).
Se cerchi risposte sintetiche ma accurate alle domande fondamentali sulle normative di sicurezza funzionale applicabili a componenti, sistemi e impianti industriali, sei nel posto giusto. Approfondisci i contenuti utili per le operazioni quotidiane, verificati dai nostri assessor, specialisti certificati FS Engineer (TÜV Rheinland).
Se cerchi risposte sintetiche ma accurate alle domande fondamentali sulla sicurezza funzionale dei componenti, sistemi e impianti industriali, sei nel posto giusto. Scopri il significato di SIL e tanto altro di utile per le operazioni quotidiane, approfondito e verificato dai nostri assessor, specialisti certificati FS Engineer (TÜV Rheinland).
Le esigenze di sicurezza informatica sono in rapida evoluzione nel settore automobilistico, a fronte del crescente diffondersi di minacce informatiche a danno di veicoli e passeggeri. Se appartieni al segmento Tier 1, segui i consigli affinché la tua organizzazione risulti conforme alle normative di protezione della sicurezza informatica ISO/SAE 21434.
Le esigenze di cybersecurity sono in rapida evoluzione nel settore automobilistico, a fronte del crescente diffondersi di minacce informatiche a danno di veicoli e passeggeri. Se sei un OEM che opera secondo gli standard ISO/SAE 21434, segui i consigli affinché la tua organizzazione risulti conforme alle normative di protezione della sicurezza informatica.
Marzo 2023. Esce la normativa EN 17955 "Industrial valves - Functional safety of safety-related valves and actuators" che ha cambiato le modalità di valutazione della sicurezza funzionale dei componenti meccanici di assiemi valvole e attuatori automatizzati, generalmente utilizzati nei sistemi di sicurezza strumentati.
Fra i punti cardine dello standard ISO 26262 emerge quello di pianificare, coordinare e monitorare lo stato di avanzamento delle attività di sicurezza, nonché la responsabilità di garantire che le misure di conferma vengano eseguite durante tutto il ciclo di vita della sicurezza (Safety Lifecycle). Soffermiamoci su una fase fondamentale, chiamata Functional Safety Concept.
ISASecure® preannuncia una nuova certificazione: è ACSSA (Automation and Control Systems Security Assurance Certification); esclusiva per gli End User, che avranno l'opportunità di certificare la cyber security dei sistemi di automazione in uso nei propri siti in linea con gli standard ISA/IEC 62443.
Mentre la IEC 62443 è la norma che detta i requisiti per la cyber security dei sistemi di automazione e controllo industriale, lo standard ISO 21434 si rivolge al mercato dell’automotive. Vediamo i punti in comune e le differenze fra i due contesti in termini di sicurezza informatica.
L’analisi TARA nello standard ISO 21434 è il metodo indicato per la Threat Analyses e per il Risk Assessment dei componenti di sicurezza digitali per l’automotive, con l’obiettivo di garantire la cybersecurity nel settore dell'automotive.
Lo standard ISO 21434 porta con sé una complessità peculiare, data anche dalla varietà dei termini introdotti, rispetto ad altri standard.
Scopri quali sono le principali definizioni che, se sei un OEM, puoi tenere a mente di fronte a una specifica contrattuale in ambito ISO/SAE 21434.
Le definizioni corrispondono a quelle disponibili nella versione internazionale dello standard ISO/SAE 21434.
Mentre il Nuovo Regolamento Macchine è approvato, la quarta edizione della norma armonizzata relativa alla sicurezza funzionale nel mondo delle macchine, ISO 13849, è pubblicata.
Lo standard ISO 21434 indica i requisiti per il sistema di gestione della sicurezza informatica (CSMS), la cui conformità è prova della sicurezza informatica per l'Automotive.
Parliamo di due importanti norme che riguardano rispettivamente la sicurezza dei sistemi elettrici e dei convertitori di frequenza: la IEC 61508 e la IEC 61800-5-2. Facciamo un approfondimento sulle linee guida per la sicurezza dei sistemi elettrici e dei convertitori di frequenza.
Anche il settore automobilistico sta registrando un forte aumento dell’uso di tecnologie smart, software e connettività dei veicoli, che evolvono il concetto di mobilità.
Ma se la garanzia della sicurezza fisica e della sicurezza informatica è oramai estesa ed essenziale per gran parte dei settori produttivi e di consumo, il settore automotive non fa certo eccezione in fatto di rischi di cybersecurity.
Se sei un costruttore, e qualche volta hai avuto difficoltà con la gestione delle configurazioni del prodotto, è perchè le normative per la sicurezza funzionale e la cybersecurity prevedono requisiti di Configuration Management non certo facili da implementare. Scopri come trattare il problema.
Come si definiscono le modalità di errore dei componenti per applicazioni nell’automotive? In questo articolo, vediamo quali sono i principali metodi di calcolo dell’affidabilità da svolgere durante la fase di sviluppo dell’hardware.
Il programma ISASecure® annuncia la nuova certificazione per i componenti dell’Industrial Internet of Things (IIoT) basata sulla serie di standard ISA/IEC 62443.
È ormai evidente, quando si parla di sicurezza di processo con sistemi sempre connessi, che il mondo safety non possa più escludere la componente informatica. Ma quali sono le similitudini e le integrazioni possibili fra i due ambiti durante il ciclo di vita di un dispositivo?
Spesso si sente parlare di ritorni da campo in ambito sicurezza funzionale, ma spesso si fa confusione tra Prior Use, Proven in Use e Route 2H. Ma quali sono le differenze fra questi termini?
Il metodo più comune per il calcolo del PFDavg in un catena di sicurezza è quello dell’utilizzo dell’approccio RBD (Reliability Block Diagram). Ecco di cosa si tratta.
Uno degli obiettivi di un end user è quello di avere fermi macchina poco frequenti, così da massimizzare la produzione e garantire dei costi minimi di manutenzione. Ma questo è possibile quando si parla di funzioni di sicurezza?
La IEC 61511 è uno standard tecnico relativo alla sicurezza funzionale che definisce e identifica misure e tecniche applicabili ad un sistema di sicurezza utilizzato nell’industria di processo.
Il DIA è un documento che rimane oggetto del rapporto tra produttore e fornitore durante l'intera attività e in base all'incarico previsto del fornitore.
Prima della validazione di un SRP/CS, che realizza una o più funzioni di sicurezza, devono essere redatte le specifiche dei requisiti per ciascuna funzione di sicurezza ed esse devono essere verificate per garantire la loro coerenza e completezza per l'uso previsto.
La massiva digitalizzazione dei dispositivi industriali sta cambiando lo scenario in termini di tecnologie Safety. Con tre domande, riflettiamo sul futuro dell'industria di processo.
Dal significato di Functional Safety alla descrizione dei documenti obbligatori o preliminari all'emissione della certificazione SIL, qui trovi tutta la terminologia utile per orientarsi all'interno degli standard per le apparecchiature di sicurezza.
In questo articolo, le definizioni tratte dalla norma EN ISO 13849 per l’applicazione dello standard ai SRP/CS, parti del sistema di comando legate alla sicurezza.
Il PLr (richiesto) deve essere determinato partendo dalla definizione del rischio da mitigare, così come indicato dall’Allegato A della norma ISO 13849 attraverso il metodo del Risk Graph.
Il livello ASIL (Automotive Safety Integrity Level) in accordo allo standard ISO 26262, in relazione alla prevenzione e alla mitigazione dei rischi associati ai sistemi di guida, è determinato attraverso il metodo di analisi HARA, la quale mira ad identificare e classificare gli eventi pericolosi in base agli obiettivi di sicurezza prefissati.
La sicurezza funzionale è il punto di riferimento assoluto quando si tratta di complessi impianti industriali. Lo scopo è sempre garantire il corretto funzionamento dei sistemi di sicurezza in base alla loro capacità SIL. Ma cosa succede quando un dispositivo SIL è anche connesso in rete?
La certificazione rilasciata da un organismo accreditato ISASecure® è il più alto riconoscimento a livello globale per i sistemi legati alla cyber security OT che ne dimostra la conformità ai requisiti ISA/IEC 62443 durante l'intero ciclo di vita del prodotto.
ISASecure® è uno schema di valutazione della conformità di terzi basato sulla serie di standard ISA/IEC 62443 per la certificazione di Industrial Cyber Security dei sistemi di controllo, come ad esempio DCS e SCADA.
La norma IEC 62443 è lo standard internazionale di riferimento per la Industrial Cyber Security di componenti e sistemi sviluppati in conformità ai requisiti ISA/IEC.
Qual è la differenza fra la norma ISO 13849-1 e la ISO 13849-2? E quale scopo si prefigge in particolare la norma ISO 13849-2? In questo articolo, i principali aspetti della Parte 2 dello standard relativo al Performance Level e alla validazione secondo ISO 13849-2.
La verifica del calcolo SIL può essere svolta attraverso diversi metodi di calcolo, con lo stesso fine di definire il livello SIL che l’apparecchiatura è capace di raggiungere (i.e. livello SIL n capable).
Per la IEC 61508 esistono due tipologie di software relativamente all’uso nei sistemi elettronici programmabili: il software system ed il software applicativo.
Le discipline RAMS (Reliability, Availability, Maintainability and Safety) sono un insieme di strumenti e di metodi che permettono, in tutte le fasi di vita di un prodotto, processo o sistema, di assicurarsi che questo compia la missione per la quale è stato concepito, e ciò nelle condizioni di affidabilità, di manutenibilità, di disponibilità e di sicurezza ben definita.
La Industrial Cyber Security è la parte della security complessiva di un sistema di automazione e controllo industriale (IACS) che dipende dal ciclo di vita di sviluppo della sicurezza utilizzato dai costruttori di component e sistemi, i cui i prodotti includono sistemi DCS e SCADA e componenti come dispositivi e software.
Cosa sono le funzioni di sicurezza? Come si integrano all’interno di un sistema di sicurezza e come si calcola il livello SIL? Un approfondimento su alcuni acronimi della Functional Safety.
Quali sono le principali categorie di guasti con i quali testare il comportamento di un EUC (Equipment Under Control)? Come progettare l’architettura del sistema affinchè questo possa tollerare un guasto senza perdere la funzione di sicurezza?
Le categorie hardware di ciascuna funzione di sicurezza implementata dal SRP/CS sono una suddivisione, in base a modelli predefiniti, dell’architettura del sistema di comando legato alla sicurezza.
La sicurezza funzionale è utilizzata per ridurre i rischi associati ad un'apparecchiatura sotto controllo. L'analisi dei pericoli e dei rischi tiene conto delle informazioni provenienti dalla fase di definizione dell'ambito di applicazione generale (descritta nella IEC 61508-1 clausola 7.3).
Il Functional Safety Lifecycle consiste in una sequenza di fasi che forniscono un percorso logico fino alla messa in servizio, al funzionamento, alla manutenzione e infine alla dismissione dell’EUC.
La sicurezza funzionale, o Functional Safety, è lo specifico campo dell'ingegneria che tratta i sistemi di sicurezza dotati di tecnologie elettriche, elettroniche ed elettroniche programmabili (E/E/PE).
EN ISO 13849, diviso in Parte 1 e Parte 2, è uno standard di sicurezza funzionale, in particolare per la sicurezza del macchinario, che specifica i principi generali per la progettazione delle parti dei sistemi di comando legati alla sicurezza (incluso il software) e per la relativa validazione.
La norma IEC 61508 è il riferimento base per la sicurezza funzionale che definisce i requisiti minimi di apparecchiature e sistemi per ogni specifico settore industriale. Per la corretta attuazione di questi requisiti minimi all’industria di processo, il riferimento tecnico-legislativo è la IEC 61511.
La FMEDA (Failure Mode, Effects and Diagnostics Analysis) è una tecnica di valutazione dell’affidabilità che esamina le potenziali modalità di guasto all’interno di un sistema e delle sue apparecchiature.
Secondo lo schema IEC 61508 ogni responsabilità nella gestione della sicurezza funzionale deve essere riportata all’interno del Functional Safety Management System (FSMS).
Il Safety Manual è un documento obbligatorio richiesto dalla norma IEC 61058 parte 2 e 3, che il fabbricante deve redigere e mettere a disposizione per il suo utilizzatore, unitamente al dispositivo certificato SIL.
Oltre al riferimento base IEC 61508, altre norme definiscono le regole per la corretta attuazione/estensione dei requisiti minimi di Functional Safety a settori specifici.
Il Functional Safety Assessment (FSA) è un processo per la valutazione dell’adeguatezza della sicurezza funzionale ottenuta dalle apparecchiature analizzate, rispetto alle clausole stabilite dalle norme IEC 61508, per il rilascio della certificazione SIL.
La IEC 61508, “Functional Safety of Electrical /Electronic/Programmable Electronic Safety-Related System”, è il riferimento di base per la Sicurezza Funzionale.